Si dice che less is more, e le attuali tendenze del mercato editoriale italiano (sempre nella nostra piccola e comoda bolla) sembrano confermarlo. Negli ultimi anni, come abbiamo avuto modo di notare con il primo episodio di questa piccola rassegna delle narrazioni brevi, le case editrici del fantastico hanno infatti iniziato a dare spazio e visibilità alle novelle – racconti lunghi o romanzi brevi che dir si voglia – con collane a loro dedicate. A questo sforzo collettivo di presentare a chi legge storie brevi ma intense si unisce oggi anche Lumien, che con la collana Scintille porta nel suo catalogo narrazioni più mature per temi e per ambientazioni.
Abbiamo quindi chiesto all’editore, Alvise Canal, di presentarci il progetto e i primi tre titoli della collana (disponibili in libreria dal 22 maggio e in anteprima al Salone del Libro di Torino) e ad Alice Cervia, autrice della scintilla Altra Pelle di raccontarci il mondo ucronico e gotico in cui si muovono lə suə personaggə.
Alice Cervia - Altra pelle
Venus Marion - Country Horror Cyber Show
Irene Visentin - Cora
Agustina Bazterrica - Le indegne
Michel Bussi - Gli assassini dell’alba
Sandra Petrignani - Carissimo dottor Jung
Arkadij e Boris Strugackij - La seconda invasione dei marziani
Jenna Wolfhart - Forged by magic
Come vi abbiamo anticipato, nel prossimo episodio parliamo degli eventi del SalTo. Voi ci sarete? CI vediamo? Fatecelo sapere su Telegram.
Dirim / Sinfonia del Gusto Roma / Granduomo Catania
Eleonora C. Caruso - Backroom, Nutrimenti
Se avessi un euro per ogni volta che in romanzo mi sono imbattuta in una comunità che decide di vivere come se il nuovo millennio non fosse mai arrivato, avrei tre euro e potrei comprarmi trenta goleador (mentre negli anni ‘90, con 3000 lire ne avrei portate a casa il doppio). Per questo motivo, e in preparazione a un episodio nostalgico che stiamo preparando per la fine della stagione, abbiamo in programma di leggere il nuovo romanzo di Caruso. Ma non ve ne parliamo adesso, per non spoilerare troppo.
Francesca Mattei - Come si smette di avere una faccia, effequ
queste variazioni sul corpo che vanno a comporre “un mosaico inquieto di esistenze intrappolate” sono nella mani di Angela, che avrà modo di parlare delle donne ai margini che si rifrangono tra i racconti di questo libro come riflessi di uno specchio spaccato con l’autrice, il prossimo 10 maggio a Bologna, durante la Festa delle librerie indipendenti bolognesi.
















