Vi ricordate i primi mesi del 2020? Quando si iniziava a parlare di un’influenza che girava ed eravamo lì a pensare ma che vuoi che sia un’influenza? Poi è andata come è andata, e a distanza di qualche mese pandemie, lockdown, zoonosi e spillover sono diventate un trend topic che si è imposto sul mercato editoriale. Ecco perché stavolta con l’Hantavirus abbiamo deciso di giocare di anticipo.
Di storie di epidemie che decimano popolazioni ne leggiamo da sempre, vuoi perché la peste si fa un giretto ogni tot secoli, vuoi perché il nemico invisibile è un’ottima allegoria per tante cose. Proprio per questo, le storie che raccontano di epidemie (o, come abbiamo iniziato a dire nel mondo globalizzato, pandemie) possono prendere direzioni diverse: dal crollo della civiltà al mondo post-apocalittico, dai tentativi di impedire la diffusione del virus alla ricerca spasmodica di una cura… fino ai temibili diari della quarantena. Il tema è stato affrontato da autorə di ogni epoca e genere letterario, e abbiamo pensato che fosse carino proporvi in anticipo una buona carrellata di titoli pandemici da sfoggiare nelle prossime cene conviviali via zoom.
Margaret Atwood - L’anno del diluvio
Boccaccio - Decamerone
Algys Budrys - Testimoni dell’uomo
Michael Crichton - Andromeda
Katie M. Flynn - Lasciami andare
Stephen King - L’ombra dello scorpione
Dean Koontz - Abisso
C.J. Leede - Estasi americana
Jack London - La peste scarlatta
Dorian Lynskey - Everything Must Go: The Stories We Tell About the End of the World
Charles Eric Main - Il grande contagio
Alessandro Manzoni - I promessi sposi
Kim Stanley Robinson - Gli anni del riso e del sale
Emily St. John Mandel - Stazione undici
George R. Stewart - La terra sull’abisso
James Tiptree Jr. - La soluzione della mosca
Wilson Tucker - Il lungo silenzio/Il silenzio della morte
Connie Willis - L’anno del contagio
Octavia Cade - Felicità
E voi avete deciso quali passatempi provare durante il prossimo lockdown? Venite a dircelo su Telegram.
Dirim / Sinfonia del Gusto Roma / Granduomo Catania
Thomas von Steinaecker- La difesa del paradiso, traduzione di Matteo Gallo Stampino, Del Vecchio Editore
Dopo il tuffo nella fantascienza della DDR della scorsa estate con Andymon (di cui abbiamo intervistato lə autorə), la casa editrice romana continua a portare la speculative fiction teutonica (stavolta contemporanea) in Italia con il romanzo del 2016 del poliedrico (ha scritto romanzi, graphic novel, radiodrammi e anche un documentario su Werner Herzog) Steinaecker. Postapocalittico ambientato in un rifugio sulle Alpi dopo il collasso climatico, con protagonista un adolescente e il suo fennec-robot, La difesa del paradiso porta una riflessione sulla crisi dell’umano e su come la parola e la letteratura possono contribuire a conservare ciò che siamo. Arriverà in libreria il prossimo 19 giugno, ma Andrea se lo sta già sfogliando.















