Ormai lo sapete, in alcuni casi la fantascienza si nasconde nei luoghi più insospettabili, o sotto le etichette più circonvolute (vedi Fiori per Algernon, ripresentato recentemente al pubblico come narrativa d’anticipazione).

Negli ultimi mesi, alcune novità che hanno attirato la nostra attenzione sono entrate nei cataloghi di case editrici come NN Editore, edizioni e/o, Tre60 e TerraRossa Edizioni, dandoci lo spunto per riflettere su quali siano i temi della fantascienza letteraria nel 2026, su come la tecnologia sia entrata nelle narrazioni e su perché proprio stavolta che Ian McEwan ha definito il suo romanzo più recente “una storia di fantascienza senza scienza”, abbia finito per scrivere qualcosa che ha ben poco a che spartire con il genere.
Hugo Bertello - Notturno elettronico
Anne Charnock - Dreams Before the End of Time
Oliver Darkshire - Isabella Nagg e il vaso di basilico
Alexandre Dumas - I tre moschettieri
Samantha Harvey - Orbital
Bruce Holsinger - Colpevolezza
Laila Lalami - The Dream Hotel
Ian McEwan - Quello che possiamo sapere
Joe Mungo Reed - Futuri terrestri
Katie Williams - Tell the Machine Goodnight
Shoshana Zuboff - Il capitalismo della sorveglianza
Avete letto tutto il romanzo di McEwan? Venite a spoilerare il finale ad Angela sul canale Telegram.
Dirim / Sinfonia del Gusto Roma / Granduomo Catania
Jewelle Gomez - Le cronache di Gilda, traduzione di Chiara Puntil, Ne/oN Libri
Titolo che arriva in Italia a trentacinque anni dalla sua prima pubblicazione (evviva la collana Revival di Ne/oN), la storia della vampira nera e queer Gilda, che impara a vivere la sua nuova identità senza generare dolore e creando comunità e relazioni, è una pietra miliare della letteratura gotica contemporanea che Angela non vede l’ora di leggere (e magari di raccontarvi meglio in un episodio dedicato a Gilda e Shori).
Giampaolo Frezza, Paolo Palladino - Morotea. La Repubblica nata dalla liberazione di Aldo Moro, Edizioni Efesto
Come sarebbe andato il mondo se Aldo Moro fosse stato liberato? In questa nuova uscita di Edizioni Efesto, Giampaolo Frezza e Paolo Palladino partono da questa ipotesi ucronica e propongono un saggio fittizio che ripercorre la storia recente d’Italia in questa linea temporale alternativa che ha portato la nazione a decenni di pace e prosperità.















